Come scegliere uno smartphone Android

L’articolo in questione è una guida all’acquisto degli smartphone. Otterrai alcuni consigli sulle caratteristiche e come scegliere uno smartphone Android. Buona lettura e buon acquisto per lo smartphone più adatto alle tue esigenze!

Dove trovare le caratteristiche dello smartphone Android?

Le caratteristiche degli smartphone generalmente vengono rilasciate dal sito nel quale lo andremo ad acquistare (es. Amazon, eBay, Gearbest, GrossoShop, ecc..), nel sito ufficiale del fornitore oppure su siti e rivenditori di terze parti. Generalmente basta cercare su google “[marca e modello telefono] scheda tecnica”.

Come scegliere uno smartphone Android per caratteristiche

Le caratteristiche che dobbiamo tenere in considerazione prima di acquistare uno smartphone sono il processore, la batteria e la memoria RAM, che influiscono notevolmente nel prezzo e ne delineano la qualità generale.

Processore

Il processore, in gergo CPU, è un componente elettronico che effettua tutti i calcoli computazionali dello smartphone.

Si distinguono i vari processori in base all’architettura, 32-64bit, dalla frequenza a cui lavorano, dal produttore (influisce più di tutti) e altre caratteristiche tecniche che però non analizzeremo.

In generale i processori più utilizzati nei telefoni sono gli Snapdragon o i Mediatek, anche se comunque esistono processori sviluppati dai produttori del telefono stessi come i Kirin prodotti dalla HiSilicon (posseduta da Huawei). I processori Snapdragon, il linea di massima, sono migliori rispetto ai Mediatek, che tendono ad essere lenti nelle operazione e produrre molto calore che influisce molto sulla autonomia dello smartphone.

La frequenza del processore, caratteristica misurata in Ghz(giga-hertz) è la frequenza che indica quante operazioni il processore può effettuare in un secondo. Perciò una bassa frequenza indica che un processore non è particolarmente rapido nei calcoli e nelle operazioni piuttosto di uno con una frequenza maggiore.

Memoria RAM

La memoria RAM è un tipo di memoria volatile, che si misura in GB (giga-byte), nella quale vengono memorizzate le informazioni di base per il funzionamento dello smartphone ed i dati delle applicazioni in esecuzione nel momento ed in background.

Una maggiore memoria ram permette di mantenere in attività molte applicazioni in contemporanea e magari gestire anche il multitasking con lo schermo diviso fra due app.
Inoltre una buona quantità di memoria permette di mantenere aperte in background applicazioni che possono essere indispensabili, per esempio l’app della banca, dei messaggi o quant’altro.

Batteria

La capacità della batteria si esprime in mAh (milli-Ampere-ora) e denota la quantità di energia che la batteria contiene a livello pieno.
Una maggiore capacità determina una maggiore possibilità di utilizzo con schermo acceso, spesso però influisce nel peso e nelle dimensioni del telefono.

Memoria di archiviazione

La memoria di archiviazione, si esprime in GB, ed esprime la quantità di informazioni che lo smartphone può archiviare, che possono essere foto, video, audio, applicazioni, backup, ecc…

E’ importante considerare una buona quantità di memoria, in quanto le applicazioni con il tempo tendono sempre di più ad ingrossarsi e diventare sempre più pesanti, come il sistema operativo stesso.

Ormai, nel 2020, il taglio minimo assoluto accettabile di memoria è 32GB se non 64GB.

Un altro fattore importante da considerare è se la memoria è espandibile, in caso negativo, si deve scegliere un taglio di memoria più alto altrimenti si rischia di rimanere senza spazio disponibile senza poter far nulla se non eliminare file.

Fotocamere

Al giorno d’oggi gli smartphone fanno foto che spesso e volentieri superano di qualità quelle delle macchine fotografiche, la loro risoluzione si misura in MP (megaPixel) ma non è un fattore determinante per la qualità delle immagini.

La maggior parte dei produttori di telefoni fanno a gara a chi crea obbiettivi con più megapixel. All’atto pratico, si possono scattare foto molto buone anche con soli 12 MP.

Il tutto dipende dal tipo di sensore utilizzato, dalla qualità della lente, dal produttore, ed ultimo, ma non per importanza, dal software che scatta la fotografia. La cosa migliore è affidarsi a YouTube e valutare con i propri occhi la qualità delle foto e dei video.

Connettività

Gli smartphone possono avere una antenna di segnale che supporti connessione di tipo 3G e 4G, per uno smartphone nuovo è fondamentale la connettività 4G, perciò diffidate da quelli che non ne dispongono! La connessione 4G permette di scaricare file da internet e velocità molto maggiore rispetto al 3G, in quanto è una evoluzione dello stesso.

Esistono in commercio smartphone dual sim e mono sim, i primi permettono di gestire due sim in contemporanea e perciò utilizzare anche un secondo numero per lavoro o che altro.

La connettività bluetooth esiste di varie versioni, l’ultima è la 5.1, la versione determina la velocità e la latenza con cui vengono trasmessi i dati.

Spesso è presente il chip NFC, che permette di simulare l’azione di una cara di credito, di debito o prepagata contactless, con il quale possiamo pagare nei normali pos dei negozi.

Display

Ultimo, ma non per importanza, troviamo il display. I display possono essere OLED, AMOLED, Super AMOLED e LCD.

La tipologia OLED, AMOLED e Super AMOLED permettono di avere consumi ridotti della batteria in quanto i pixel neri sono completamente spenti, perciò i colori sono più realistici, soprattutto gli scuri, e garantiscono una maggiore autonomia.
Anche i display LCD sono buoni, spesso sui colori accesi sono più fedeli alla realtà, ma consumano più betteria.

Grado di protezione

Gli smartphone più recenti dispongono, spesso, di un livello di protezione IP68, che permette di bagnarli senza comprometterne il funzionamento.

Il grado di protezione si indica con IPXX, dove XX è il numero che si riferisce al livello di protezione. Le due lettere IP, a cui abbiamo fatto riferimento poco fa, stanno per International Protection Rating (Marchio Internazionale di Protezione). Il primo numero successivo alle lettere rappresenta il livello di protezione contro l’intrusione di polveri o corpi solidi, mentre il secondo numero rappresenta il livello di protezione contro l’ingresso dei liquidi. L’immagine qui sotto proverà a creare maggiori delucidazioni in merito

ip certificazione cosa e

Ricapitolando

In conclusione, per scegliere uno smartphone Android è importante considerare che abbia una buona capacità di memoria RAM e di archiviazione, per il 2020 stabilirei come minimo 4GB di RAM e 64GB di storage.
Un buon display AMOLED da 6″, più grande diventa scomodo da maneggiare e più piccolo potrebbe sforzare la vista.
Bluetooth 5.0 o più per una connettività con casse o cuffie a bassa latenza ed un chip NFC per non portare dietro il portafoglio.
Delle fotocamere con obbiettivo grandangolare e zoom, per fare delle belle foto ed immortalare i momenti migliori.
Se si vuole uno smartphone impermeabile, per stare tranquilli, è necessario un livello di protezione IP68.
Infine una batteria da 4000mAh, che permette di arrivare a fine serata con ancora metà carica disponibile senza però essere troppo ingombrante.

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