La tecnologia va avanti e, tra le novità del 2021, c’è sicuramente la tecnologia DVB-T2. Certo, detta così sembra un qualcosa di extraterrestre. Ma fai un sospiro e leggi questa guida che ti spiegherà come verificare se la TV è DVB-T2. Proprio perché sappiamo le difficoltà al riguardo, abbiamo deciso di partire da zero.

Qui troverai, infatti, tutto ciò che ti serve sapere su questo nuovo ‘formato’ a cui, che ti piaccia o no, dovrai adeguarti entro la prima metà del 2022. Salvo, ovviamente, ulteriori rimandi che non sono assolutamente da scartare.

Partiremo proprio dallo spiegarti cos’è questa tecnologia per poi arrivare al cuore del problema. Provando, in tal senso, a immaginare i vari scenari.

Sei pronto? Iniziamo subito!

Cos’è la tecnologia DVB-T2?

DVB-T2 è un acronimo che sta, letteralmente, per “Digital Video Broadcasting – Second Generation Terrestrial“. Ecco, una volta che ti sei tolto questa prima curiosità, andiamo al nocciolo della questione.

La tecnologia DVB-T2 è l’evoluzione del DVB classico. Quello, per intenderci, a cui sei stato abituato fino a ora. O, comunque, è presente nelle televisioni almeno fino al 2017.

Al netto di tutte le questioni tecniche e dei vari processioni normativi che hanno portato a questo nuova evoluzione digitale, andiamo subito nel concreto per vedere cosa, in maniera reale, effettivamente cambia.

Ma quali sono i vantaggi? Continua a leggere e lo scoprirai… leggendo, appunto!

A cosa serve la tecnologia DVB-T2?

Dirti che avrai una visione migliore è alquanto riduttivo. E, forse, anche scontato. Siamo sicuri che vuoi saperne di più. Soprattutto, cosa si intende per “visione migliore“.

Ti basta sapere che puoi avere una visione a 8k? Significa che avrai una visione della tua soap opera preferita e del film che adori praticamente perfetta. Fosse solo per questo, probabilmente penseresti che, comunque, non ne vale. Andiamo oltre.

Altro aspetto è la comodità. Sì, perché è vero che il segnale è più ‘pulito’, senza troppe interferenze. Ma, d’altro lato, potrai anche usufruire di una maggiore distanza tra l’antenna e il ricevitore che deve trasmettere il tutto sul tuo schermo. Niente più, quindi, cattivi segnali per una questione di centimetri.

A proposito di interferenze, con il fatto che si possono gestire più flussi, sia in ingresso che in uscita, è supportato anche il sistema MiMo. Il DVB-T2 ha un collegamento anche con il 5G. Nel senso che porterà a una liberazione delle frequenza della banda 700MHz, che saranno occupate, appunto, proprio dal 5G.

Insomma, i vantaggi sono tanti e ti consigliamo subito di correre ai ripari. Del resto, chi tardi arriva, male alloggia.

Come capire se la TV è DVB-T2?

Ok, non sei un esperto di informatica. Usi la tv solo per Netflix e per lo sport. Hai ‘paura’ di chiederlo in giro per non fare brutta figura. Però vuoi capire la tua TV è DVB-T2. Non preoccuparti, ti spieghiamo tutto noi.

Innanzitutto, stai sereno: se hai comprato una tv a partire dal 2017, stai sicuro che supporta sicuramente questa tecnologia. Non è un nostro pensiero, ma è una normativa prevista dal legislatore.

Non ti abbiamo convinto? Perfetto, allora controlla subito se c’è il bollino Platinum DVB-T2 HEVC. È presente? Allora la tv supporta il DVB-T2.

Sei ostico e non ti fidi perché… hai perso il bollino! Ecco, allora vai su https://dgtvi.tivu.tv/ e clicca su ‘Ricerca i prodotti con bollino DGTVi‘, compilando gli appositi campi. Immaginiamo: ti sei già ‘perso’.

Chiudiamo questo paragrafo con una soluzione più semplice. Vai sul canale 100 o 200. Se trovi la dicitura ‘Test HEVC Main10‘ vuol dire che è tutto ok. Non devi far niente e il tutto si aggiornerà automaticamente.

Se, invece, non appare nessuna scritta, brutte notizie. Vuol dire che il tuo televisore non supporta questa tecnologia.

Cosa fare se la TV non è DVB-T2?

Questa è una bella domanda a cui non ci tiriamo, ovviamente, indietro. Ma, te lo diciamo fin da ora, hai soltanto due strade. Una drastica e una più ‘sopportabile’. Cominciamo dalla piccola meno dura.

Se la tua tv supporta il DVB T2 ma non il codec HEVC ti sei ‘salvato’. Infatti, dovrai limitarti soltanto ad acquistare un nuovo decoder, ovviamente compatibile con la tecnologia preposta. Si tratta di spendere pochi euro ma, in questo caso, sei al sicuro.

La tua TV non supporta nulla di tutto ciò? Beh, allora dobbiamo farti ingoiare una pillola amara: sarai costretto a comprare un nuovo televisore. Magari, sfruttando i bonus del Governo che, proprio in virtù di questa opzione, prova a rendere meno amaro il boccone.

Piccolo spoiler: è inutile che continui a cercare. Salvo miracoli, non c’è un’altra via. Tertium non datur.

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